Issue 3, Art Dubai - ita

Art Foundation. Sharjah Art Foundation.
In conversazione con la sua presidente Hoor Al Qasemi.

12 marzo 2016
Sharjah Heritage Area, Courtesy of SAF Sharjah Heritage Area, Courtesy of SAF

Sharjah è un’antica città degli Emirati Arabi Uniti. Ha un porto storico, uno splendido centro storico, e un rapporto straordinario con la cultura, soprattutto contemporanea. In molti, oggi la conoscono per via della sua Biennale arte, Sharjah Biennale, la cui prima edizione data 1993. Le attività culturali della città sono frutto di un lavoro portato avanti da Sharjah Art Foundation.  Noi abbiamo incontrato la sua presidente, Hoor Al Qasemi.

In senso, certo, piuttosto generale, possiamo dire che non ci sono molte persone che immaginano gli Emirati come un luogo con una vocazione culturale. Invece la città di Sharjah vanta una robusta infrastruttura culturale, che include musei, fondazioni e una biennale. Quando tutto questo ha avuto inizio?

Sharjah ha una lunga storia legata alla cultura. Essa riguarda il teatro, diversi festival, una fiera del libro che la città ospita da oltre 35 anni. In città ci sono luoghi d’incontro per artisti e scrittori, tra questi la Fine Art Society (fondata nel 1980), la casa dei poeti, l’associazione per il teatro, il festival del cinema per i ragazzi e la Biennale dei bambini. Queste attività hanno come scopo quello di promuovere l’interesse per l’arte sin dalla giovane età. Il sostegno alla cultura si deve dell’impegno del governo di Sharjah. (il padre della Presidente Hoor Al Qasemi è Sua Altezza Dr. Sheikh Sultan bin Mohammed Al-Qasimi. Membro del Consiglio della Suprema Corte della UAE e Ruler di Sharjah, n.d.r.)  Mio padre era molto legato al teatro, quando era studente al Cairo, lui stesso è un autore e scrive sia testi teatrali e libri.

Come storico ha sempre dato molto spazio alla conservazione sia di beni storici che archeologici e ovviamente all’educazione in questo senso.

E lo sviluppo di questo modello culturale a Sharjah è merito suo.

Pappy Ebotany, "Performance Fanfara Funéraille", detail, Courtesy of SAF

Pappy Ebotany, “Performance Fanfara Funéraille”, detail, Courtesy of SAF

Sharjah Art Foundation (SAF) produce un elevato numero di eventi internazionali. Come fate a integrare questa produzione, a volte molto specifica, con la vostra utenza locale?

Tutte le nostre attività e i nostri programmi educativi sono gratuiti e aperti al pubblico, questo incoraggia le persone e favorisce il loro incontro.  Come fondazione lavoriamo con diverse scuole di Sharjah e anche esterne alla città. Sharjah è sempre stata una città legata alla cultura, agli artisti e all’impegno pubblico in questo senso.

E tra i molti eventi che voi organizzate quale è o quali sono stati quelli che hanno avuto più successo in termini di pubblico?

Ogni evento ha una propria utenza, fare un esempio non è facile. A volte organizziamo eventi paralleli che interessano  generi di pubblico totalmente differenti. L’evento più seguito è certamente la Biennale.

Ma vi sono anche eventi che propongo opere interattive, anche questo è un modo per mantenere il legame con la gente.

Simone Fattal , "The 99 Names", 2012 , courtesy of Philippe Jabre collection

Simone Fattal , “The 99 Names”, 2012 , courtesy of Philippe Jabre collection

Di recente parlavo con Abdellah Karroum, il direttore del Mathaf Museum di Doha, riguardo le collezioni dei musei in futuro, come presidente e direttore di SAF quale crede sia la giusta direzione per Sharjah in un futuro prossimo? Quale è la direzione che va intrapresa per mantenere il vostro ruolo nell’area?

Per me il futuro del nostro lavoro deve legarsi allo sviluppo organico di iniziative diverse che includono la conservazione del patrimonio e dei palazzi storici, un progetto al quale stiamo già lavorando.

Quindi  rendere disponibili nuovi spazi, incrementare la presenza della Fondazione attraverso le sue attività, in altre città degli Emirati. Un esempio certamente, lo storico cinema a Khorfukkan usato da Shahzia Sikander per il progetto che aveva presentato a Sharjah Biennale 12’.  il cinema funziona come una scuola pubblica di cinema.

www.sharjahart.org

Hoor Al Qasemi, presidente di SAF è la figlia di Sua Altezza Dr Sheikh Sultan bin Mohammed Al-Qasimi, Membro del Consiglio della Corte Suprema e Ruler di Sharjah.